ITALIA: VENEZIA L’ACQUA ALTA HA FATTO DANNI ENORMI

VENEZIA, 13/11/2019 (AR) – L’acqua alta a Venezia ha fatto “danni indiretti inimmaginabili”. Lo ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

A Venezia è un’apocalisse. E non rientra l’allarme alta marea. Il sindaco Luigi Brugnaro, durante un sopralluogo, ha sottolineato la gravità della situazione, in primis al simbolo della città, la Basilica: Venezia è in ginocchio – ha detto – la basilica di San Marco ha subito gravi danni come l’intera città e le isole.

Dopo il record registrato ieri sera alle 22.50, con il picco di acqua a un metro e 87 – secondo soltanto nella storia della Serenissima ai 194 centimetri registrati nel 1966 – stamattina è arrivata un’altra ondata della mareggiata che si è attestata sui 150 centimetri.

L’ondata di eventi climatici estremi che in queste ore sta interessando da nord a sud vaste zone dell’Italia non è maltempo, ma la conseguenza della crisi climatica in corso. E quanto sta accadendo a Venezia non è, purtroppo, altro che un drammatico esempio dell’emergenza che già viviamo ogni giorno sulla nostra pelle, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.

Se politici e grandi aziende continueranno solo a rilasciare dichiarazioni, senza mettere in campo azioni concrete, saranno ritenuti responsabili dell’intensificarsi, in frequenza e violenza, degli eventi come quelli che stiamo registrando in queste ore. L’emergenza climatica che stiamo affrontando ha bisogno di vero coraggio, non di parole ipocrite e provvedimenti di facciata, conclude Iacoboni.

Condividi questo articolo

Be the first to comment on "ITALIA: VENEZIA L’ACQUA ALTA HA FATTO DANNI ENORMI"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*