ITALIA: DIALOGO CULTURALE TRA I POPOLI PER IL FUTURO D’EUROPA

Presentazione MM nella Casa del Ricordo, foto: AR-NEWS

ROMA, 20/11/2019 (AR) – Pieno successo dell’iniziativa promossa dalla Società di Studi Fiumani ieri a Roma la presentazione della rivista bilingue, italiano-croato, “Minoranze-Manjine” edita a Zagabria (Zagreb). Solo il dialogo culturale costante tra i popoli europei può dare un futuro all’Europa. Gli interventi dei relatori, coordinati da Marino Micich (direttore dell’Archivio Museo storico di Fiume), sono stati  improntati sull’importanza della collaborazione tra popoli europei nonostante l’idea di Europa sia stata messa in seria discussione in questi ultimi anni. Queste iniziative interculturali guardano al presente e al futuro europeo. 

Presentazione della rivista MM, foto: AR-NEWS

All’insegna di un ormai tradizionale dialogo esistente tra la Rivista “Minoranze-Manjine” diretta da Silvije Tomasevic (caporedattore Vesna Fabris),  e la Società di Studi Fiumani di Roma, si è presentato l’ultimo numero della rivista (luglio – settembre 2019) alla Casa del Ricordo. La Casa del Ricordo è l’ istituzione del Comune di Roma gestita dalla Società di Studi Fiumani e dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia  (ANVGD) comitato di Roma, sorta per approfondire con convegni e dibattiti la storia relativa all’Adriatico orientale nella sua complessità.

Oggi tra Croazia e Slovenia vive una minoranza italiana di circa 22.500 persone che gode di ampie tutele.

Il presidente della Società di Studi Fiumani, Giovanni Stelli, ha posto in luce la complessità storica europea al pubblico presente, tracciando poi le possibili vie di sviluppo della nuova società europea, che deve necessariamente trovare un equilibrio tra passato e presente per dare soluzioni adeguate ai gravosi problemi odierni. Stelli ha anche apprezzato la presenza, sul nuovo numero della  rivista “Minoranze”, dell’articolo dedicato al bilinguismo visivo in corso d’opera a Fiume-Rijeka e l’articolo in apertura dal titolo ”Il fallimento della politica genera il sovranismo” per i problemi che in esso si pongono. Dello stesso parere è stata Donatella Schurzel, vice presidente nazionale dell’ANVGD, la quale ha ribadito che solo con un dialogo europeo serio e articolato si possono migliorare i rapporti tra Italia e Croazia e, a tal fine,  iniziative come questa aiutano a confrontarsi e soprattutto a sviluppare la reciproca conoscenza. 

Nella Casa del Ricordo, foto: AR-NEWS

Presentazione alla Casa del Ricordo, foto: AR-NEWS

Il direttore Silvije Tomasevic ha ringraziato per l’ospitalità e ha messo in  luce alcuni articoli della rivista che divulgano iniziative, spesso poco o per niente diffuse dai soliti media croati e italiani. Tomasevic ha inoltre ricordato che Fiume-Rijeka sarà nel 2020 capitale europea della cultura e che ci vorrà l’impegno di tutti per far conoscere la storia e la cultura straordinaria di questa città, che da sempre è un ponte di comunicazione tra l’Italia e la Croazia. Marino Micich ha concluso gli interventi estendendo al pubblico presente i saluti dell’Ambasciata di Croazia all’iniziativa. Tra il pubblico era presente il prof. Damir Grubisa (già ambasciatore di Croazia), il futuro Console generale d’Italia a Fiume Davide Bradanini, il Consigliere Municipale Alessio Cecera e una rappresentanza di studenti del liceo classico “T .Mamiani” di Roma, accompagnati dal prof. Francesco Orvieto, i quali seguono un progetto di alternanza scuola lavoro con la Società di Studi Fiumani e il suo Archivio Museo storico di Fiume.

Marino Micich

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